Il Network AiFOS si mobilita per il centro Italia

In questi giorni tutti noi abbiamo visto le immagini del Terremoto che ha ferito il Centro Italia, alcuni ne sono stati colpiti anche personalmente e a loro rinnoviamo il nostro più profondo cordoglio. In molti sarà nato il sentimento dell’impotenza verso l’evento naturale e di dolore e contemporaneamente il desiderio di fare qualcosa, subito, di poter essere forse in prima linea…

Queste sensazioni sono state condivise anche in AiFOS, in particolare tra la dirigenza, i membri del Consiglio nazionale e lo staff, che nei giorni scorsi, insieme ad un consigliere si sono riuniti arrivando a definire il comunicato pubblicato venerdì 26 agosto che avrete sicuramente letto e a formalizzare alcune idee che vogliamo con voi condividere, per fare in modo che il cordoglio e la vicinanza trasmessi loro non restino soltanto sentimenti espressi in queste righe, ma possano trasformarsi in una presenza concreta e materiale.

La prima proposta riguarda l’ambito comunicativo e formativo che, iniziando nell’immediato, potrà prolungarsi nel tempo.

È volontà del Network AiFOS divulgare idee, concetti e modelli legati alla prevenzione e sicurezza in ambito eventi calamitosi, applicabili sia sul lavoro che nella vita quotidiana.
Per poter fare saremo lieti di ricevere vostri contributi che, dopo essere stati vagliati, verranno diffusi tramite i canali di comunicazione a disposizione di AiFOS e AiFOS Protezione Civile (social network, siti, eventi pubblici).
I materiali (documenti, relazioni, articoli, testimonianze, ecc.) dovranno rispondere necessariamente alle seguenti caratteristiche:

  • essere congruenti con la tematica proposta;
  • essere originali (non una semplice ricopiatura di materiale già presente in libri, riviste, pubblicazioni o sul web);
  • non essere generici, ma presentare un discreto livello di approfondimento;
  • se contenenti terminologie tecniche non usuali, si richiede di allegare un piccolo glossario.

 

La seconda proposta è più operativa e da realizzare nei prossimi mesi, quando i riflettori saranno ormai spenti.

L’idea è quella di costituire un gruppo di professionisti che abbiano voglia e desiderio di mettere a disposizione le proprie competenze in accordo con la mission di AiFOS Protezione Civile e in linea con i requisiti richiesti dalla stessa, per concretizzare un progetto da realizzare in collaborazione con AVPC Psicologi dei Popoli.

Il sostegno potrà pertanto essere duplice, psicologico da parte degli Psicologi dei Popoli i soli riconosciuti e abilitati a fare interventi per conto della Protezione Civile ed eventualmente chi potrà unirsi a loro, e formativo da parte degli altri soci che potranno e vorranno svolgere attività di volontariato. In particolare, le attività formative riguarderanno la formazione nelle scuole di vario ordine e della popolazione delle zone terremotate sui temi delle emergenze ambientali.Se sei interessato ad essere attore in questa seconda proposta, ti chiediamo di inviarci la tua disponibilità definendola anche in termini di professionalità e di tempo.
Al fine di poter dare un sostegno che non comporti carichi/aggravi sulle persone terremotate né sul sistema di Protezione Civile, richiediamo la disponibilità dei soci e CFA delle zone limitrofe a offrire vitto ed alloggio a chi viene da lontano.

 

Ci preme sottolineare che alla base del desiderio di vicinanza ci sia per noi il principio della volontarietà del sostegno; saranno infatti riconosciuti rimborsi soltanto per le mere spese vive sostenute.
Certi che le nostre proposte incontreranno la vostra condivisione, vi ringraziamo fin d’ora per la disponibilità.

 

Referente:
Silvana Bresciani
Presidente AiFOS Protezione Civile
protezionecivile@aifos.it
tel 030.6595021


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